Lo sai che la maggior parte del wasabi che hai mangiato fino ad oggi non è vero wasabi? E' un'imitazione del wasabi, proprio come il "surimi" è l'imitazione della polpa di granchio, a base di pesce più economico, aromatizzato e colorato per somigliare al granchio.
E 'stata una sorpresa scoprire che la pallina di pasta verde brillante che decora i vassoi di sushi non è affatto wasabi. La verità è che al posto del pregiatissimo rizoma giapponese viene somministrato una miscela composta da rafano, senape, amido di mais e coloranti naturali, che tenta di imitarne il sapore. Non è un condimento esotico, solo un altro prodotto alimentare per risolvere le problematiche ed i costi di questo pregiato e delicatissimo ingrediente. Ora sapete perché i camerieri nei ristoranti giapponesi spesso si riferiscono ad esso come "senape" o "rafano."
Tubi e polveri che troveremo in commercio con il nome "Wasabi" in realtà sono un imitazione del più raro vero wasabi. Il vero wasabi (nome scientifico Wasabia japonica) è molto costoso, difficile da coltivare, ci sono pochi produttori in tutto il mondo, il che rende difficile acquistarlo. Un errore di traduzione di decenni fa, ha portato a credere che la radice wasabi giapponese era essenzialmente la stessa cosa del rafano comune (un cugino, l’Amoracia rusticana), ed i sushi bar iniziarono a servire l’imitazione perché il sapore piccante del vero wasabi (anche se è come bere un bicchiere di vino a buon mercato a fronte di un bicchiere piacevole ed emozionante buon vino) ne copia il gusto piccante.

Il rizoma di Wasabi con la paletta in legno
Il Wasabia Japonica è cresciuta selvaggia per millenni, poi è stata coltivata secoli fa, in un villaggio di montagna giapponese. Può richiedere tre anni per raggiungere la maturità, e durante quel tempo, cambiamenti di temperatura, luce, condizioni del suolo può interromperne il processo di crescita, a differenza del più comune rafano, molto più resistente, e dalla crescita molto più veloce. Wasabi è stato coltivato con successo nel nord del Giappone, parti della Cina, Taiwan, Corea e Nuova Zelanda.
"Allora, dove possiamo trovare il vero wasabi?" Per molto tempo la risposta è stata "in Giappone!", e in una manciata di ristoranti molto costosi che si potevano permettere salatissimi trasporti via aerea per offrire ai loro facoltosi clienti questa vera delizia. Ma ora, grazie agli sforzi di Nipponia, è possibile acquistare il vero Wasabi in forma di radice fresca da grattugiare o congelato già grattugiato.