Quella del sushi e' stata di frequente definita come una rivoluzione che ha travolto l'intero mondo gastronomico globale, introducendo concetti nuovi e fecondi che sono entrati ad essere parte integrante della cucina internazionale. Elemento fondamentale di innovazione del sushi e' stato quello di portare alla ribalta la dimensione estetica del cibo. Il sushi, come il resto delle preparazioni alimentari oggi, non deve essere solo buono ed attrattivo al gusto, ma anche bello da vedersi. Con la Sushi Nori Revolution promossa da Nipponia, brand della Gourmet line srl di Roma, si fa un passo oltre: il Sushi non e' solo buono ma anche più bello. Può essere arte e comunicazione. Tutto nacque dopo il terremoto e lo Tsunami del Marzo 2011. Un Paese prostrato dalle tragedie di quei pochi giorni, il Giappone, ha ricominciato da subito a risollevarsi, ricostruendo, risanando, e, spesso rinnovando. Un'azienda produttrice di alghe per sushi commissiona ad una agenzia di ricerca un progetto per trovare una strada innovativa per rilanciare le vendite delle alghe per sushi usate per fare i maki. Ne risulta un'idea fortemente innovativa: combinare le nori con l'arte, farle diventare le tele sulle quali si incidono con il laser i motivi del design classico giapponese. Sui sushi appaiono così i disegni nel contrasto fra il verde scuro dell'alga ed il bianco candido del riso. All'inizio e' difficile perfino fare i maki sushi con queste nori, si rischia di rovinare i disegni, per cui viene quasi la tentazione di lasciare i fogli di alghe nori intere e magari di incorniciarle. Il termine per definire questo nuovo prodotto è Nori-Art. Ma il prezzo di esecuzione e' troppo elevato, la produzione è limitatissima. Il negozio di Ibaraki dove l'Azienda mette in vendita questo prodotto esaurisce immediatamente i pochi esemplari che si riesce a produrre, proprio mentre l'eco mediatico si espande e le richieste di Nori-Art arrivano da tutto il mondo. Nipponia vede subito in questa invenzione una novità che può rivoluzionare il mondo del sushi e decide di investire in ricerca su questo prodotto per produrlo a costi sostenibili ed in quantità commerciabili, partendo con una serie a decorazione floreale chiamata appunto "The Flower Revolution", che echeggia lo slogan hippy di fine anni '60. I primi due decori sono il classico Sakura giapponese, il fiore di ciliegio stilizzato a quattro petali, e la Margherita. Così il sushi, oltre che multicolore al suo interno per il ripieno, può' essere anche "tatuato", decorato fuori. I petali del fiore sono bianchi come il riso avvolto nell'alga nori, ma possono anche essere colorati, ad esempio di rosa, passando sopra una polverina rosa naturale diluita in acqua, chiamata Sakura Denbu. Si apre una nuova frontiera del sushi che coinvolge non più' solo l'aspetto estetico e di presentazione del cibo, ma, come si diceva, anche l'aspetto comunicativo. Non ci sono limiti ai disegni o ai segni che possono essere ricamati sulle nostre alghe per sushi. Nipponia ha in produzione altri motivi floreali, oltre a Sakura e Margherita, ma già  si prepara alla prossima festa degli innamorati e per San Valentino 2015 sarà disponibile la Sushi nori Love Revolution con decorazione di cuoricini.